Roma in mostra
SALVADOR DALI
Sabato 19 maggio alle ore 19:30 (TUTTO ESAURITO)
Sabato 26 maggio alle ore 21:00 (12 posti disponibili)
Appuntamento all'ingresso del Complesso del Vittoriano

Attraverso l’esposizione dei suoi capolavori, ma anche di documenti, fotografie, filmati, lettere ed oggetti, la mostra vuole ricostruire la personalità eccentrica del grande artista e la sua pittura visionaria. L’arte di Dalì e le sue bizzarrie si spingevano alla ricerca del “meraviglioso” che André Breton, teorico del Surrealismo, considerava il fine stesso dell’arte. Inoltre la mostra sottolinea il legame fra Dalì e l’Italia raccontando quanto l’arte italiana sia stata fondamentale per il grande artista. Uno degli aventi di maggior successo degli ultimi mesi a Roma. Una mostra affascinante, ben congeniata che rispecchia lo spirito eccentrico e singolare del grande genio catalano.
Gita di un'intera giornata
OSTIA ANTICA E BATTELLO SUL TEVERE
Domenica 20 maggio dalle 09:30 alle 17:00 circa
Appuntamento a Ponte Marconi (imbarco battelli)

Gita di una giornata intera per ammirare il Tevere da Ponte Marconi fino alla foce e poi a seguire gli scavi di Ostia Antica. Un appuntamento perfetto in queste giornate di primavera. L’imbarco è previsto a Ponte Marconi (nei pressi del Cinodromo, raggiungibile a piedi dalla fermata S. Paolo della linea B della metropolitana). Durante la navigazione di circa 2 ore apprezzeremo soprattutto il contesto naturalistico del Tevere e la nostra guida, raccontandoci la storia e gli aneddoti del nostro fiume, ci farà gustare il contesto naturale circostante ricco di soprese. All’arrivo a Ostia Antica, dopo la pausa pranzo, proseguiremo con la visita degli scavi archeologici. Il rientro a Roma è previsto in metropolitana (la fermata è a pochi passi dal sito archeologico). La gita include: navigazione sul Tevere con colazione a bordo, visita guidata a Ostia Antica con auricolari se necessar. Attenzione: il biglietto di ingresso è aumentato di 2 Euro (intero €8,50 a persona; ridotto €5,25 fra i 18 e i 24 anni).
Roma non per tutti: visita infrasettimanale
VILLA FARNESINA ALLA LUNGARA
Mercoledì 23 maggio alle ore 10:00
Appuntamento a Via della Lungara, 230

Edificata ai primi del Cinquecento per volere di Agostino Chigi, è una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano, un'opera in cui il progetto architettonico e la decorazione pittorica si fondono in un'unica, mirabile sintesi. Nella sobria articolazione volumetrica e spaziale della Villa, concepita dall'architetto Baldassarre Peruzzi, si inserisce infatti alla perfezione il ricco programma decorativo dell'interno, realizzato ad affresco da sommi maestri come Raffaello, Sebastiano del Piombo, il Sodoma e lo stesso Peruzzi. La villa, in cui avevano bivaccato i Lanzichenecchi durante il sacco di Roma, venne acquista alla fine del Cinquecento da Alessandro Farnese il quale la chiamò Farnesina per distinguerla da Palazzo Farnese che si trova al di là del Tevere. E’ oggi sede e proprietà dell’Accademia dei Lincei.
Apertura straordinaria
I GIARDINI DEL VATICANO
Sabato 26 maggio alle ore 10:00
Appuntamento all'ingresso dei Musei Vaticani

I Giardini sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando Papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All'interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium). Questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant'Egidio, dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani. L'area da dove inizia la visita si trova invece nella parte più recente dello Stato, sulla quale furono realizzati i nuovi grandi Giardini che, assieme a quelli del nucleo originario, coprono la metà circa dei 44 ettari sui quali si estende il Vaticano.Il biglietto di ingresso è valido anche per visitare i Musei Vaticani: qualora in molti ne facessero richiesta potremmo provvedere ad organizzare una visita ai Musei Vaticani nel pomeriggio con supplemento.
VIA DEL CORSO SOTTERRANEA
Domenica 27 maggio alle ore 10:00
Appuntamento in Via del Corso n. 306 (ingresso chiesa)

Un evento speciale soprattutto per quanti abbiano già visita il “Vicus Caprarius, la Città dell’Acqua” che si trova nei pressi di Fontana di Trevi. Lì abbiamo potuto ammirare reperti archeologici eccezionali della Roma sotterranea compresa un tratto delle Via Lata (l’antica Via Flaminia). Con l’appuntamento di questa domenica potremo ammirare il proseguimento di Via Lata, al di sotto della Chiesa di S. Maria in Via Lata a Via del Corso che custodisce reperti sotterranei eccezionali. In particolare ammireremo antiche strutture in murature appartenenti ad horrea (magazzini) che, caduti in disuso, vennero in parte trasformati e ospitarono la sede di una delle primissime diaconie di Roma (le antiche chiese assistenziali) così importante da ospitare, secondo la tradizione, anche lo stesso S. Paolo. Importanti reperti archeologici di questo sito sotterraneo sono oggi custoditi presso il museo Crypta Balbi. Il sito archeologico che andremo a visitare rappresenta uno dei migliori esempi del passaggio dalla Roma Classica alla Roma Cristiana.
Roma in mostra
JOAN MIRO'
Domenica 27 maggio alle ore 18:00 (10 posti disponibili)
Appuntamento al Chiostro del Bramante (Arco della Pace)

Una delle mostre più pubblicizzate in questo perdiodo. Un evento sicuramente affascinante e da vedere nel contesto suggestivo ed elegante del Chiostro del Bramante. La mostra "Mirò - Poesia e Luce" offre un percorso interessante sull'artista catalano per ammirare da vicino i suoi capolavori così suggestivi e particolari. Adattissama anche ai bambini. 80 lavori mai giunti prima nel nostro Paese, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli: Donna nella via (1973) e Senza titolo (1978); bronzi come Donna (1967) e altri capolavori. Abbandonato del tutto il cavalletto, Miró dipinge a terra, cammina sulle proprie tele, vi si stende sopra producendo spruzzi e gocciolamenti, fino a passare gli ultimi anni di attività dipingendo con le dita, stendendo il colore con i pugni e cimentandosi nella pittura materica, spalmando gli impasti su compensato, cartone e materiali di riciclo.
Info, costi e prenotazioni:
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